Black Friday, caccia al metà prezzo: un italiano su due punta a sconti dal 50% in su

Nov 25, 2019

Uno studio della società di consulenza Oliver Wyman mette l’accento sulle potenziali ricadute negative per i commercianti del popolare venerdì nero.

Milano, 26 novembre 2019 – Negli Stati Uniti, il Black Friday è tradizionalmente la giornata più importante per lo shopping: gli sconti lampo nel giorno dopo il Thanksgiving attirano intere famiglie nei centri cittadini e nei centri commerciali. Il successivo Cyber Monday offre un altro giro di sconti, questa volta online.

Anche in Italia il Black Friday sta diventando un evento sempre più radicato: una ricerca condotta dalla società di consulenza globale Oliver Wyman rivela che quasi il 90% degli Italiani parteciperà; di questi, l’83% ha già partecipato in passato, a evidenziare come ormai il venerdì nero sia diventato un appuntamento fisso dello shopping prenatalizio.

Black Friday 2019: un evento prevalentemente online

Il canale online emerge come il vincitore di questo appuntamento: è qui che i consumatori italiani concentreranno la loro attenzione. Il 70% di loro acquisterà infatti esclusivamente online, dove si aspetta di trovare sconti più elevati (per 3 intervistati su 4) rispetto ai negozi fisici. Difficile dire se questo corrisponderà effettivamente alla realtà, ma rappresenta sicuramente la percezione dei consumatori, e quindi il contesto nel quale i retailer devono giocare la propria partita.

 

​Domanda:
Parteciperai al Black Friday/ Cyber Monday quest'anno?

Oliver Wyman Black Friday Survey 2019

 

​Domanda:
​Dove ti aspetti di trovare gli sconti più alti durante il Black Friday/ Cyber Monday?

Oliver Wyman Black Friday Survey 2019

 

Più della metà degli italiani compra durante il Black Friday articoli che sono da tempo nella lista dei desideri, con un forte interesse per i prodotti elettronici a prezzi particolarmente convenienti.

Vi è comunque una forte componente di acquisto di impulso: il 40% dichiara che deciderà sul momento, probabilmente se attirato da un forte sconto.

Dominano i grandi sconti (e la voce di Amazon)

Lo sconto applicato è un fattore estremamente rilevante. Oltre la metà degli intervistati prevede di procedere agli acquisti in caso di sconti uguali o superiori al 50%. Se l'articolo che stanno cercando non sarà in offerta o sarà troppo poco scontato, solo il 12% procederà comunque all'acquisto; gli altri compreranno un articolo simile se in offerta/scontato (per il 23%), rimanderanno l'acquisto (per il 46%), o non lo compreranno affatto (per il 20%).

Gli italiani inoltre percepiscono l'evento come estremamente legato al brand di Amazon: l'80% degli intervistati ha l’impressione che l'azienda di Seattle sia quella che lo pubblicizza maggiormente; seguono, distaccati di molto, i brand della grande distribuzione elettronica (Mediaworld e Unieuro, rispettivamente per l'8% e il 4% degli intervistati) ed eBay (per il 3% degli intervistati); restano in coda gli altri grandi retailer sia fisici sia online, con percentuali inferiori all'1%.

Il budget dedicato all’appuntamento di fine novembre sarà inferiore ai 200€ per quasi la metà degli intervistati e per quasi 4 Italiani su 10 questo intaccherà il budget del successivo periodo natalizio.

 

​Domanda:
Quanto dovranno essere scontati gli articoli per spingerti ad acquistare in occasione del Black Friday/ Cyber Monday?

​Domanda:
Cosa farai se l’articolo che cerchi non sarà in offerta o non sarà sufficientemente scontato?

 

Oliver Wyman Black Friday Survey 2019

 

Ma per i commercianti è davvero un affare?

La partecipazione dei commercianti al Black Friday (e al Cyber Monday) è quindi un tema controverso: basket piccolo, sconti molto elevati, margini compressi … è una minaccia o un’opportunità?

Se gli italiani – come sembra - associano il brand di Amazon all’evento, una strategia di sconti indifferenziati verosimilmente non attirerà un numero maggiore di clienti (che probabilmente avrebbero acquistato comunque a prezzo pieno) e anzi, rischia di cannibalizzare gli acquisti del periodo natalizio a margini ridotti.

“La sfida per i retailer è importante” spiega Alberto Mussa, Partner di Oliver Wyman responsabile della practice Sales & Marketing nel Sud Est Europa: “Devono agire in almeno due direzioni: in primis, rafforzare la comunicazione, posizionando il proprio brand all’interno dell’evento e rimanendo, per quanto possibile, top-of-mind verso i retailer puramente digitali, con un messaggio chiaro, mirato.”  

“In secondo luogo,” continua Mussa, “sarà essenziale stabilire una maggiore vicinanza al cliente, sfruttando gli analytics per capirne le abitudini. Ciò permetterà di segmentare l’offerta in modo da massimizzare i ritorni dell’investimento promozionale e minimizzare la cannibalizzazione con le vendite nel periodo successivo”.

Oliver Wyman ha condotto un sondaggio online in 12 paesi[1], intervistando 23.228 persone, di cui 12.296 prevedono di fare acquisti quest’anno durante il Black Friday/ CyberMonday. In Italia sono state intervistate 1.249 persone di cui 1.006 hanno dichiarato che prevedono di partecipare al Black Friday/ Cyber Monday


Oliver Wyman

Oliver Wyman è leader globale nella consulenza manageriale. Con uffici in più di 60 città in 29 Paesi, Oliver Wyman unisce una profonda conoscenza di settore a competenze specializzate in strategia, operazioni, gestione del rischio e trasformazione dell’organizzazione. L’azienda si avvale di più di 5.000 professionisti in tutto il mondo per aiutare i clienti a ottimizzare il proprio business, migliorare le operazioni, il profilo di rischio e la performance per cogliere le migliori opportunità disponibili. Oliver Wyman è un’azienda sussidiaria interamente controllata da Marsh & McLennan Companies [NYSE: MMC].

 

Per ulteriori informazioni, www.oliverwyman.com.

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