Emiliano è entrato in Oliver Wyman nel 2015, dopo un’esperienza lavorativa in una banca d’affari dove era responsabile della strutturazione di derivati fixed income strategici per imprese e istituzioni finanziarie in Italia, Regno Unito e Nord America. “Combinare l’esperienza tecnica acquisita nell’investment banking con anni di consulenza strategica mi ha aiutato a comprendere pienamente le sfide che i nostri clienti affrontano e le difficoltà che si incontrano quando si cerca il cambiamento.”; 

Quando si lavora con un cliente per implementare cambiamenti importanti è importante essere presenti lungo tutto il percorso, non basta dare consigli e poi andarsene

I clienti trovano in Emiliano un’ampia conoscenza dei trend che stanno trasformando il mondo del corporate e dell’investment banking, insieme a un solido bagaglio tecnico e provate capacità di implementazione. “Nel settore bancario è in corso un’importante ridefinizione del valore economico e della concorrenza. La sfida per ciascun player del settore sarà quella di mettere costantemente in discussione la sostenibilità a lungo termine del proprio business model e di creare resilienza. In più c’è una sostanziale differenza tra i grandi player, che hanno la possibilità di spostare le proprie risorse nei mercati emergenti (come la Cina), e quelli più piccoli, che per difendere le loro aree di business invece devono prendere posizioni più radicali e fare passi coraggiosi sull’innovazione per aumentare l'efficienza dei costi”.

Per promuovere il cambiamento Emiliano lavora dall’interno dell’organizzazione del cliente, creando un ambiente sicuro dove le persone abbiano l’opportunità di pensare fuori dagli schemi e di mettere in discussione le proprie convinzioni. “Far evolvere la cultura interna fa parte del cambiamento che le grandi istituzioni finanziarie devono affrontare per preservare la propria posizione in un contesto competitivo; anche le migliori idee sono inefficaci se non sono supportate dalle persone”.